FUMI? NO, GRAZIE!!! NON INIZIARE E’ MEGLIO CHE SMETTERE!

L’evento del 18 Maggio è stato bello, partecipato, importante, pieno di contenuti grazie agli interventi qualificatissimi di medici specialisti del livello di Paolo Carducci, Laura Pizzorno e Boris Di Pasquale. Abbiamo aperto il nuovo filone della prevenzione affrontando l’argomento del fumo di sigaretta e delle dipendenze in generale. Un filone che apriamo insieme alle Salute Donna ODV e Salute Uomo, molto attive in tema di prevenzione, ed abbiamo molto apprezzato l’intervento della presidente Maria Rita Liaci

Ha moderato l’evento l’economista Piero Carducci, autore di numerosi volumi sull’educazione primaria per LS Scuola.

Abbiamo piantato un seme che potrà fiorire in futuro se ci sarà l’impegno di tutti, a partire dalle scuole. Partiamo a Settembre con la distribuzione presso le scuole secondarie di primo grado, le società sportive e le realtà presenti sul terridi un opuscolo realizzato ad hoc dalle Onlus organizzatrici, uno strumento veramente prezioso per l’avviamento della successiva campagna di prevenzione. Un libro breve, riccamente illustrato e mai banale, scientificamente ineccepibile, con molte informazioni sul fumo e sui nuovi miti, come la presunta innocuità della sigaretta elettronica, ed indicazioni utili a proteggere la salute e la vita.

La lotta alle dipendenze, sempre più devastanti per i giovanissimi, richiede non solo un approccio scientifico multidisciplinare ma pure il sostegno di tutti gli agenti sociali! Noi lo vogliamo fare, concretamente, lasciando un segno, ma senza usare un approccio paternalistico, enfatizzando gli aspetti positivi di un mondo libero dal fumo e dalla schiavitù della dipendenza!

Il commento di Gianni Padovani, presidente della Onlus Antonio Padovani:

“Tra i filoni importanti di attività della Onlus Antonio Padovani c’è quello della prevenzione primaria, alla quale abbiamo dedicato numerosi eventi e pubblicazioni, come diverse iniziative rivolte ai bambini in tema di relazione tra corretta alimentazione e benessere.

Come sportivo e persona che ama lo Sport, sono convinto che la prevenzione primaria, se praticata sin da giovanissimi, sia l’arma più importante per contrastare l’insorgere di quasi tutte le malattie e comunque sia uno strumento fondamentale per limitare i danni derivanti da moltissime patologie. La maggior parte delle malattie croniche che affliggono l’attuale società – come bulimia, anoressia, malattie cerebrovascolari in generale – dipendono fondamentalmente dagli stili di vita e la prevenzione primaria è proprio quella che mira ad impedire l’insorgere della malattia grazie all’adozione di un sano stile di vita.

Prevenire comportamenti non salutari a partire dall’infanzia e dall’adolescenza, con la giusta azione educativa e formativa, è essenziale per ridurre il rischio di insorgenza della malattia nell’adulto e per favorire un invecchiamento in salute, sano ed attivo.

In Italia ogni sei minuti una persona muore a causa del fumo, in Abruzzo contiamo quasi ogni anno 10mila morti (la metà di una città come Sulmona) e molti più sono i malati cronici. Dei 12milioni di fumatori italiani, 2milioni hanno meno di 20 anni. La cosa più preoccupante è che l’età di accensione della prima sigaretta è scesa a 11 anni! È ora di dire basta!  

La lotta alle dipendenze, la nuova schiavitù dell’era moderna, richiede però l’impegno di tutti. L’impegno delle famiglie, degli insegnanti, degli educatori in generale ed anche l’impegno degli amministratori che devono dedicare maggiore attenzione e risorse adeguate a queste tematiche (ed invece per la scellerata politica di tagli alla Sanità i centri antifumo stanno chiudendo e la prevenzione si fa poco e male).

Il nostro progetto di lotta contro le dipendenze è partito oggi come un treno… e non si ferma qui! Lo vogliamo fare, lo dobbiamo fare, perché prevenire è vivere e smettere di fumare è vivere meglio e più a lungo!”